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CONGRESSO INTERNAZIONALE
IL SILENZIO E LA PAROLA. LA LUCE
Comunicazione e dialogo nelle arti e mestieri dei media Idee e sperimentazioni
5 - 7 novembre - Centro Mariapoli di Castelgandolfo (Roma)
Dal 5 al 7 novembre prossimi, a Castelgandolfo (Roma), comunicatori di varie discipline si troveranno uniti per sperimentare le strade di una professione che sia costruttrice positiva della società.
Il congresso è rivolto a professionisti, docenti e studenti dei diversi campi dei media: informazione, cinema, televisione, ICT e nuovi media, editoria e scienze delle comunicazioni.
E' promosso da NetOne , espressione del Movimento dei Focolari, che vuol raccogliere e mettere in rete le idee, i progetti, gli approfondimenti culturali, le sperimentazioni di comunicatori di varie parti del mondo che lavorano o studiano nei diversi ambiti dei media nella prospettiva di un mondo unito.
Il titolo "Il Silenzio e la Parola. La Luce" corrisponde alla dinamica del dialogo: dialogo e dimensione mondiale saranno i due elementi che caratterizzeranno la riflessione.
Il Congresso inizierà e si concluderà con due sessioni comuni. In apertura è previsto un intervento di Chiara Lubich, fondatrice e presidente del Movimento dei Focolari. Nelle tre sessioni successive i convegnisti potranno seguire quattro diversi percorsi: informazione; cinema e televisione; ICT, new media, organizzazione e management; editoria e scienze della comunicazione.
Prima della conclusione dei lavori, in seduta comune verrà annunciato uno speciale premio a Chiara Lubich, il Life Achievement Award (un "Premio per quanto ha realizzato nella vita" ), da parte della Family Theater Productions di Hollywood.
Il programma completo del convegno è consultabile sul sito www.net-one.org. Ufficio Stampa - Net One: Alma Pizzi 335.8092813; SIF 06.947989 - 348.8563347
Informazione - A fronte di una comunicazione spesso condizionata pesantemente da una globalizzazione che rischia di essere appiattita dal "pensiero unico" occidentale, questa sessione intende proporre una " Strategia del dialogo per una svolta nell'informazione ". E' questo il titolo generale, che verrà sviluppato in due tavole rotonde. La prima - " Diversità culturali-religiose e sintonie planetarie" - per una informazione che contribuisca al "nuovo" che si sta delineando con la società multirazziale, multiculturale e multireligiosa, e che sradichi pregiudizi e paure, allenti le tensioni, contribuisca alla pace. Di qui la scelta di dar voce a comunicatori di aree culturali e di religioni diverse: cristianesimo, ebraismo, islam, induismo e buddismo. Con la seconda tavola rotonda - " Media, società locale e globale. Dialogo (im)possibile" - cui interverranno giornalisti delle diverse latitudini, si prospetta una riconsiderazione del ruolo della società civile, non a caso definita il 6° potere, per una informazione che sappia non solo comunicare problematiche e conflittualità, ma anche intercettare i segni innovativi di fraternità e unità che stanno emergendo nella società reale.
Interverranno, fra gli altri: Vera Araujo, sociologa brasiliana; Ela Gandhi, editore di due periodici fondati dal Mahatma (Sudafrica); Miriam Meghnagi, rappresentante del mondo ebraico; Ayesha Mustafaa, direttore The Muslim Journal (USA), Hiroshi Myahira, del gruppo editoriale buddista giapponese The Kosei Publishing ; Martin Nkafu, professore universitario (Camerun), Piero Damosso, giornalista TG1-Rai; John Allen, giornalista, National Catholic Reporter (USA).
ICT e newmedia - Avranno luogo nella sala Building 14 messa a disposizione da ESA/ESRIN a Frascati, i lavori per il settore ICT (Information & Comunication Technology) e new media e per quanti si occupano di organizzazione e management. Tra i relatori italiani, accanto a Raffaele Meo del Politecnico di Torino, che ha presieduto la Commissione governativa per l'"open source" nella Pubblica Amministrazione, e a Alessandro Musumeci, consulente del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, troviamo personaggi della Rete, come Giancarlo Livraghi (www.gandalf.it) autore di L'umanità dell'Internet e Il potere della stupidità e Luisa Carrada (www.mestierediscrivere.com), premio Donna è Web 2004. Numerosi i contributi internazionali : René Cluzel della divisione Informazione e informatica di UNESCO, Mauricio Pimentel membro del Centro Universitário Faculdades Metropolitanas Unidas di San Paolo e José Antonio Peralta dell'Università argentina di Salta, aderente a Hipatia (www.hipatia.info), organismo internazionale che promuove la libera disponibilità e sostenibilità della tecnologia e della conoscenza. All' organizzazione e management sarà dedicato il pomeriggio del giorno 6 con una relazione a più voci sugli aspetti della comunicazione all'interno delle organizzazioni e i principi del quality management , conclusa da un tema sul valore economico delle relazioni umane presentato da Luigino Bruni (Università Milano-Bicocca), coordinatore del Movimento per una Economia di Comunione (www.edc-online.org).
Cinema TV - Questa sezione raccoglie i produttori registi, autori, operatori a tutti livelli del cinema e della tv (non quelli del campo dell'informazione giornalistica) presenti al Congresso, provenienti da tutto il mondo, dall'India a Buenos Aires. Particolarmente nutrita è la presenza di sceneggiatori e registi da Hollywood , che da anni si incontrano per una ricerca sulla possibilità di produrre film ispirati a valori universali. La prima sessione, del venerdì pomeriggio, ha come titolo: Fotogrammi di vita: percorsi di lavori tra il cinema e la TV . Verranno proiettati vari spezzoni video, e ogni autore ne indicherà la motivazione, la ricerca, il significato. Tali video rappresentano la testimonianza di impegno in prodotti ispirati a valori universali, a servizio dell'uomo. La seconda sessione, sabato mattina, presenterà una tavola rotonda durante la quale registi e produttori (vedere nomi sul programma) dialogheranno sul tema: Film maker a confronto : immagini da culture in dialogo . Cinema e televisione come strumenti di conoscenza tra gli uomini e i popoli . Condurrà José Maria Poirier, critico cinematografico argentino. La terza sessione, sabato pomeriggio, si articolerà sui temi: Televisione-Documentari: strumenti per il dialogo ; Giovani professionisti: la responsabilità dei Maestri ; Iniziative positive nel mondo del Cinema . Durante la serata del venerdì e del sabato la sezione Cinema TV offrirà a tutti i convegnisti la proiezione di brevi film, alcuni dei quali sono vincitori dell 'International Angelus Awards di Los Angeles. Editoria e Scienza comunicazione - Fine della comunicazione? Tanti lo pensano, lo dicono e lo scrivono, di fronte alla babele planetaria e al relativismo imperante. Le discipline alle quali le scienze della comunicazione sono debitrici, sempre più si dotano di strumenti ad hoc per comunicare, e approfondiscono gli ingranaggi della comunicazione dal loro punto di vista, lasciando meno spazio agli studiosi della comunicazione tout court. NetOne crede che siamo invece alla vigilia di un nuovo inizio della comunicazione, o meglio, alla vigilia di una nuova epoca comunicativa, post-tecnologica e post-babelica. NetOne è convinta che troppo spesso, nel dibattito culturale attuale, si riduce il problema della comunicazione a quello dei mezzi di comunicazione. Pensiamo che ciò sia fuorviante, perché - prima della discussione sulla natura di tali mezzi con le loro specificità, i loro contenuti, le loro professionalità e la loro etica -, esiste una finalità intrinseca alla comunicazione stessa. Tale finalità è, come già sottolineato, l'incontro tra le persone che comunicano. Incontro, e non semplice relazione: se s'instaura una comunicazione vera, sia chi comunica sia chi è destinatario della comunicazione non rimane uguale a quel che era prima dello stesso processo di comunicazione, perché se lo scontro divide, l'incontro unisce. Incontro che porta alla reciprocità . Questo il quadro di riferimento della sessione " Scienze delle comunicazioni ed editoria " che riunisce un centinaio di accademici e di studenti, oltre ad alcuni esponenti del mondo dell'editoria, per riflettere insieme sulle implicazione di una comunicazione "in positivo" nel mondo della comunicazione e della cultura.
Interverranno in tre forum , tra gli altri: Dario E. Viganò (Università Lateranense), Francesco Casetti (Università Cattolica di Milano), Giuseppe Maria Zanghì (direttore rivista Nuova Umanità ), Vincenzo Santarcangelo (direttore generale Edizioni San Paolo), Vincenzo Vitello (Università di Salerno), Vito Mancuso (Università San Raffaele di Milano), Robert White (Università Gregoriana), Laura Moreno (Rivista Criterio , Argentina), Cemal Usak (Associazione giornalisti e scrittori turchi), Andrea Ulivi (direttore La Meridiana), Palko Toth (Università di Budapest). inizio pagina
Comunicato Stampa n°2
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IL SILENZIO E LA PAROLA. LA LUCE
Comunicazione e dialogo nelle arti e mestieri dei media Idee e sperimentazioni
5 - 7 novembre - Centro Mariapoli di Castelgandolfo (Roma)
Già pervenute 650 prenotazioni da 41 Paesi di tutto il mondo. Dal 5 al 7 novembre prossimi a Castelgandolfo (Roma) i comunicatori delle varie discipline si troveranno uniti per sperimentare le strade di una professione che sia costruttrice positiva della società.
Sono già pervenute 650 prenotazioni da parte di 41 Paesi di tutti i Continenti.
Europa: Italia, Gran Bretagna, Irlanda, Francia, Albania, Repubblica Ceca, Romania, Slovenia, Slovacchia, Ungheria. Medio Oriente: Libano e Turchia.
America: Stati Uniti, Argentina, Brasile, Cile, Colombia, Costa Rica, Venezuela.
Africa: Algeria, Camerun, Congo, Sudafrica.
Asia: Corea del Sud, Filippine, India, Pakistan. La delegazione delle Filippine è composta da 30 persone, dagli Stati Uniti arriveranno 46 persone, fra cui 17 registi e sceneggiatori di Hollywood.
Fra gli italiani, molto numerosi, sarà presente anche Susanna Tamaro, regista e scrittrice. Il convegno è rivolto a professionisti, docenti e studenti dei diversi campi dei media: informazione, cinema, televisione, ICT e nuovi media, editoria e scienze delle comunicazioni. E' promosso da NetOne, espressione del Movimento dei Focolari, che vuol raccogliere e mettere in rete le idee, i progetti, gli approfondimenti culturali, le sperimentazioni di comunicatori di varie parti del mondo che lavorano o studiano nei diversi ambiti dei media nella prospettiva di un mondo unito.
Il titolo "Il Silenzio e la Parola. La Luce" corrisponde alla dinamica del dialogo: dialogo e dimensione mondiale saranno i due elementi che caratterizzeranno la riflessione.
Molte le religioni rappresentate al convegno: ebraismo, islam, induismo, buddismo. Oltre ai cattolici saranno presenti anche evangelico-luterani ed evangelici, oltre a persone senza riferimenti religiosi.
Prima della conclusione dei lavori, in seduta comune verrà assegnato a Chiara Lubich uno speciale premio, il Life Achievement Award ( un "Premio per quanto ha realizzato nella vita" ), da parte della Family Theater Productions, per il suo efficace uso dei mezzi di comunicazione nello svolgere il suo straordinario servizio alla Chiesa e alla famiglia umana, e poiché ha ispirato migliaia e migliaia di persone in 180 nazioni del mondo portandole sulla via del dialogo e della fraternità.
All. Scheda di accredito e programma definitivo. 
Net One - Alma Pizzi 3358092813
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Comunicato Stampa n°3
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Comunicazione e dialogo nelle arti e mestieri dei media Idee e sperimentazioni
5 - 7 novembre - Centro Mariapoli di Castelgandolfo (Roma)
Si è aperto questa mattina, 5 novembre, al Centro Mariapoli di Castelgandolfo il Congresso " Il Silenzio e la Parola. La Luce ", organizzato da NetOne, espressione del Movimento dei Focolari, fondato da Chiara Lubich. Sono presenti circa 800 professionisti del mondo dei media, appartenenti a 35 Paesi di 5 continenti. Il Congresso viene tradotto in simultanea in 13 lingue, compresa la lingua cinese. Particolarmente nutrite, oltre a quella italiana, le delegazioni delle Filippine, dell'Ungheria e degli Stati Uniti, in particolare di Hollywood.
In apertura il coordinatore internazionale di NetOne, Nedo Pozzi, ha espresso le finalità di quest'incontro: una comune e umana esperienza di approfondimento professionale da parte di persone che condividono gli stessi valori. NetOne è un gruppo di comunicatori che si è costituito nel 2000 attorno alla proposta basata sull'esperienza/utopia che dura da 60 anni e che è stata avviata da Chiara Lubich a Trento.
Nedo Pozzi ha quindi presentato la figura di Igino Giordani, scrittore, giornalista, politico, confondatore del Movimento dei Focolari, per il quale il 6 giugno scorso è stato avviato il processo di beatificazione nella Chiesa Cattolica.
Graziella De Luca, una delle prime compagne della fondatrice, ha brevemente illustrato la nascita del Movimento ed ha presentato un intervento video di Chiara sul tema "Maria e la comunicazione", svolto a Castelgandolfo nel giugno 2003. «Maria Desolata dà l'impressione di essere come una specie di camera oscura che raccoglie tutto il negativo del mondo. Ma, come dalla pellicola negativa si sviluppa un'immagine al positivo, lei sa trasformare le situazioni in modo tale che in quello che è negativo si può vedere anche il positivo». «Maria insegna, quindi, ai comunicatori la pazienza, la perseveranza, la semplicità, il silenzio, perché nella notte dell'umano in loro brilli per il mondo la luce di Dio.»
Michele Zanzucchi, della commissione centrale di NetOne, ha quindi esplicitato il titolo del convegno: la comunicazione è essenziale al bene comune e i media appaiono strumenti per realizzare un mondo più unito. La comunicazione non è costituita solo da parola ma anche, inscindibilmente, da silenzio; la luce nasce proprio dove silenzio e parola si incontrano, sprigionando un terzo elemento che irradia come soffio rigenerante.
Intervistati da Gianni Bianco, giornalista TV, sono intervenuti nel corso della mattinata Ayesha Mustafaa, editore del Muslim Journal di Chicago, William Esposo, giornalista e scrittore fra i più noti delle Filippine, Ron Austin, regista fra l'altro di Charlies Angels, di Hollywood, Sunta Izzicupo, giornalista della CBS, Francesco Casetti, docente di comunicazione all'Università di Milano, Maurilio Pimentel, dell'Università di São Paulo, e la studente brasiliana Suelen Dantas.
NetOne Alma Pizzi 3358092813
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Comunicato Stampa n°4
CONGRESSO INTERNAZIONALE
IL SILENZIO E LA PAROLA. LA LUCE
Comunicazione e dialogo nelle arti e mestieri dei media Idee e sperimentazioni
5 - 7 novembre - Centro Mariapoli di Castelgandolfo (Roma)
Il congresso internazionale "Il Silenzio e la Parola. La Luce" è proseguito al Centro Mariapoli di Castelgandolfo nel pomeriggio del 5 novembre e nella mattinata del 6 novembre, suddiviso in 4 gruppi di studio: informazione; cinema e televisione; scienze della comunicazione ed editoria; ICT e New media, quest'ultimo ospitato presso l'Agenzia Spaziale Europea di Frascati.
In apertura è stata illustrata la figura di Guglielmo Boselli (di cui oggi ricorre l'anniversario di morte), direttore di Città Nuova e importante comunicatore del Movimento dei Focolari. E' quindi intervenuto il Presidente della Regione Lazio Francesco Storace, che ha riconosciuto Chiara Lubich come splendida comunicatrice ed ha parlato brevemente delle iniziative di solidarietà promosse dalla Regione e inserite anche nello Statuto, in vigore dalla settimana prossima.
Presenti nella seconda giornata del convegno oltre 800 persone, provenienti da tutto il mondo, fra le quali numerosissimi giovani.
Informazione. Il dibattito si è focalizzato sulla dimensione planetaria, obbligatoria nell'attuale processo di globalizzazione, e sulle diversità culturali-religiose. La proposta del dialogo è emersa in modo chiaro per un autentico rinnovamento nel mondo del giornalismo. Questa professione ha in sé le potenzialità di mantenere un rapporto ininterrotto tra le centrali dell'informazione e gli utenti. I comunicatori devono sempre più calarsi al cuore della crisi contemporanea e ricercarne risposte e soluzioni in una cultura della fraternità.
ICT e New Media. Ha senso parlare oggi di proprietà intellettuale in un mondo permeato di tecnologia digitale, in sé strumento di condivisione? I relatori si sono confrontati proponendo prospettive da punti di vista diversi in un'ottica di sviluppo solidale. E' stata altresì espressa la necessità di accelerare il processo di diffusione della tecnologia nei Paesi in via di sviluppo nella valorizzazione dell'identità, lingua e storia delle culture locali.
Cinema e televisione. Sceneggiatori, registi, produttori, attori, professionisti e studenti dei 5 continenti si sono confrontati sui loro percorsi di vita e di lavoro. E' emerso il valore della responsabilità del film maker nel rispetto di persone e culture diverse. Significativo l'apporto del gruppo di Hollywood, formato da attori e registi, protagonisti di una sperimentazione cinematografica basata su tecniche di improvvisazione d'avanguardia.
Scienze della comunicazione ed editoria. Il tema centrale si è svolto sulla triplice sfida di comunicazione, cultura, reciprocità. Due indirizzi sono emersi: centrare lo sguardo sui processi di comunicazione fondati sul senso e sulla relazione, inoltre concepire un'etica della responsabilità che possa sostenere ogni agire comunicativo. Domani il convegno si concluderà in seduta comune con l'annuncio dell'assegnazione a Chiara Lubich del Premio Life Achievement Award dalla Family Theater Productions di Hollywood.
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Comunicato Stampa n°5
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7 novembre - Centro Mariapoli di Castelgandolfo (Roma)
Si è concluso al Centro Mariapoli di Castelgandolfo il Congresso "Il Silenzio e La Parola. La Luce", a cui hanno partecipato oltre 800 professionisti della comunicazione provenienti da 42 nazioni dei 5 continenti.
Nella giornata conclusiva il responsabile internazionale di NetOne, Nedo Pozzi, ha introdotto i coordinatori dei 4 settori in cui si sono sviluppati i lavori.
Carla Cotignoli, per il settore informazione, ha illustrato le prospettive di rinnovamento autentico dell'informazione nel dialogo fra media e società civile. Le proposte emerse sono in sintesi: dialogo fra comunicatori per uno scambio professionale, connessione fra comunicazione e società civile, formazione etica attraverso aggiornamenti culturali e stages nei diversi continenti.
Maria Rosa Logozzo, per il settore ICT e informatica, ha espresso la ricchezza di lavoro del gruppo di professionisti che si sono trovati a dialogare su tutte le scienze umane e sulle problematiche che l'informatica suscita: proprietà intellettuale, comunicazione all'interno delle aziende, management. Il vasto materiale prodotto sarà disponibile, assieme alle altre relazioni del convegno, sul sito web di NetOne: www.net-one.org .
Lella Siniscalco, per il gruppo cinema e televisione, ha espresso il clima di condivisione e di approfondimento creatosi fra registi, autori, produttori, attori, provenienti dagli Stati Uniti, dall'Europa, dall'Africa e dal Sud America. I congressisti hanno presentato numerosi contributi visivi che hanno vivacizzato gli incontri. È emerso il concetto che l'atto creativo del linguaggio filmico, altamente simbolico, nasce dalla capacità di passare dal silenzio alla parola. E' stata altresì affermata l'importanza di alcuni fattori: il talento innato, la professionalità da acquisire, il ruolo dei "maestri" nel far crescere la creatività professionale.
Michele Zanzucchi, per il settore editoria e scienze della comunicazione, ha riferito sulle linee tematiche al centro della riflessione: comunicazione, cultura, reciprocità. Numerosi, fra i presenti, i docenti universitari e gli studenti in scienza della comunicazione, oltre a filosofi, editori e studiosi del settore. Questa disciplina è apparsa al servizio di tutte le altre nel campo comunicativo. Particolarmente importante è stata la presa di coscienza di quanto si sta sviluppando in America Latina nell'ambito della "educomunicazione".
E' quindi intervenuto l'Arcivescovo mons. Foley, presidente del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali, che ha sottolineato l'importanza del silenzio nella comunicazione e della contemplazione tramite l'azione.
E' seguita una tavola rotonda su "Comunicatore uomo del dialogo", condotta da Piero Damosso con personalità, fra le quali Ela Gandhi, nipote del Mahatma, il regista Alessandro D'Alatri, il teologo Piero Coda, e altri professionisti di diverse parti del mondo.
E' stata infine annunciata dalla Family Theater Productions di Hollywood la prossima assegnazione a Chiara Lubich del Premio Life Achievement Award " per il suo efficace uso dei mezzi di comunicazione nello svolgere il suo straordinario servizio alla Chiesa e alla famiglia umana, e poiché ha ispirato migliaia e migliaia di persone in 180 nazioni del mondo portandole sulla via del dialogo e della fraternità ".
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